Come accedere al Conto Termico?

Come accedere al Conto Termico?
Cerchiamo di fare chiarezza sulla procedura che consente ai soggetti pubblici e privati, che ne fanno richiesta, di accedere agli incentivi relativi all’installazione di impianti destinati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e all’ottimizzazione dell’efficienza energetica degli edifici.

Il primo passo da compiere consiste nella presentazione della domanda al GSE mediante la scheda domanda, che verrà pubblicata sul portale del Gestore per i servizi energetici.

Ricordatevi di inoltrare la domanda entro 60 giorni dalla data di realizzazione dell’intervento oppure di ultimazione dei lavori.

Nell’eventualità che i lavori vengano terminati prima della pubblicazione online della domanda di accesso agli incentivi, potrete comunque inoltrare la domanda nei 60 giorni successivi alla data in cui viene resa disponibile sul sito GSE la scheda domanda.

Sulla domanda per l’accesso al sistema di incentivazione disposto dal Conto Energia Termico va indicato, in maniera evidente, la tipologia di intervento realizzato e la spesa complessiva ammissibile consuntivata per la realizzazione dell’intervento.

Come accedere al Conto Termico?

Spetta al soggetto responsabile firmare la domanda, allegando una fotocopia di un documento di identità valido. Ma quali sono gli altri documenti da presentare congiuntamente alla domanda?

  • Attestato di certificazione energetica redatto secondo quanto definito dal d.lgs. 192/2005
  • Asseverazione di un tecnico abilitato che attesti l’appropriato dimensionamento del generatore di calore e la rispondenza dell’intervento ai requisiti tecnici indicati negli allegati del Conto Energia Termico
  • Schede tecniche dei componenti e delle apparecchiature installate
  • Fatture attestanti le spese sostenute per gli interventi oggetto della richiesta di incentivazione e le relative ricevute dei bonifici bancari o postali effettuati per il pagamento
  • Diagnosi energetica (ove prevista)
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di non incorrere nel divieto di cumulo. Nell’ambito dell’autodichiarazione, occorre dichiarare eventuali incentivi aggiuntivi percepiti
  • Dichiarazione di conformità dell’impianto resa dall’installatore
  • Certificato per il corretto smaltimento degli interventi oggetto di sostituzione e smaltimento (ove previsto)
  • Certificato rilasciato dal produttore attestante il rispetto dei livelli emissivi in atmosfera, ai fini dell’applicazione del fattore premiante, distinto per tipologia installata (ove previsto).