Conto termico: come e perché richiedere gli incentivi?

Conto termico: come e perché richiedere gli incentivi?

Conto termico, come e perché richiedere gli incentivi? È divenuta finalmente operativa la procedura per la richiesta degli incentivi correlati al Conto Termico, tesi al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e della produzione di energia da fonti alternative.

Da pochi giorni è stata pubblicata la versione definitiva delle Regole Applicative, che permettono di avere informazioni dettagliate sulla procedura di accesso agli incentivi, sulla prenotazione degli incentivi riservata alle partite iva e sull’iter di iscrizione ai registri.

L’incentivo è rivolto sia ai privati sia agli enti pubblici che intendano compiere degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Quali sono le tempistiche per le richieste Conto Termico? La domanda deve essere presentata entro 60 giorni dal momento di realizzazione o conclusione dei lavori. Mentre se gli interventi sono stati eseguiti tra il 3 gennaio 2013 e prima dell’attivazione del Portaltermico, il termine dei 60 giorni è valido dal momento in cui i moduli sono scaricabili online.

Abbiamo tre tipologie di domande: 1) richiesta di accesso diretto, 2) domanda di prenotazione degli incentivi, 3) iscrizione ai registri (per impianti rinnovabili con potenza tra i 500 e i 1.000 kW).

Quali interventi possono fruire del Conto Termico?

1) efficienza energetica (solo per le pubbliche amministrazioni)

2) energia termica da rinnovabili (anche per i privati):

a) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;

b) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatore di calore alimentato da biomassa;

c) installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;

d) sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.