Decreto Conto Termico: quali sono i suoi contenuti?

Quali sono i contenuti del Decreto Conto Termico?

Secondo il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il decreto conto termico rappresenta «Un nuovo passo di semplificazione per le rinnovabili e verso l’efficienza energetica, la riduzione dei consumi, il risparmio di risorse e la cosiddetta de-carbonizzazione dell’economia».

Il decreto conto termico è il risultato degli sforzi congiunti del Dicastero dello Sviluppo, guidato da Corrado Passera, di quello dell’Ambiente e delle Politiche Agricole.

Imminente la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. In merito alle rinnovabili termiche, che comprendono il riscaldamento a biomassa, le pompe di calore, il solare termico e il condizionamento a energia solare, il decreto definisce un nuovo sistema di incentivazione.

Viene fornito un significativo contributo alla produzione di energia rinnovabile termica, nonché alla realizzazione di interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della Pubblica Amministrazione.

«Il provvedimento è una tappa essenziale per raggiungere e superare gli obiettivi ambientali europei al 2020 e della nuova direttiva sull’efficienza energetica» apprendiamo nella nota del Ministero.

Con il decreto conto termico assistiamo alla promozione degli investimenti destinati all’efficienza energetica e viene stabilito un nuovo sistema per incentivare il risparmio energetico nel settore industriale, nelle infrastrutture e nei trasporti.

All’interno del provvedimento trovano spazio anche nuovi traguardi nazionali di risparmio energetico per le aziende di distruzione dell’energia elettrica e gas.

È tracciata una roadmap che riguarda i prossimi anni, fino al 2016.

Tali imprese dovranno realizzare risparmi sui consumi finale dei loro clienti, oppure acquistare titoli di efficienza energetica da chi ha ottenuto tali risparmi al loro posto.
Avremo così una vendita dei certificati bianchi capace di incentivare gli investimenti, senza per questo gravare sul bilancio pubblico.

Si darà luogo inoltre a importanti progetti industriali che condurranno a un risparmio di circa 35mila tonnellate di petrolio.

Rientrano in tali progetti i grandi impianti di teleriscaldamento ad alta efficienza che climatizzano aree metropolitane.