Incentivi più convenienti per efficienza energetica: quali sono?

incentivi più convenienti per efficienza energetica

Incentivi più convenienti per efficienza energetica: quali sono? Al centro del convegno Progetto Fuoco in Fiera di Verona, che ha avuto per protagonista l’Aiel (associazione Italiana Energie Agroforestali), GSE SpA (Gestione Servizi Energetici del Ministero dell’Economia) e FREE coordinamento che coinvolge 28 associazioni operanti nell’ambito delle rinnovabili ed efficienza energetica.

Incentivi più convenienti per efficienza energetica: le opinioni degli addetti ai lavori. Il presidente di FREE GB Zorzoli ha richiesto la sostituzione degli incentivi dei tassi agevolati e il fondo di garanzia per il teleriscaldamento a biomassa. Zorzoli ha posto in evidenza quanto la distanza che separa l’Italia dal conseguimento degli obiettivi europei deputati all’aumento dell’efficienza energetica. È previsto infatti che entro il 2030 si utilizzi il 27% delle fonti rinnovabili, mentre secondo le stime attuale non potremo superare di molto il 20%. È proprio ciò che dovrebbe indurre l’impiego delle biomasse, un volano anche per il settore agricolo.

Marino Berton presidente Aiel (produttori di impianti energetici a biomassa legnosa) ha invece posto in luce l’importanza della legna nel riscaldamento domestico in Italia. Ben 6 milioni di famiglie sfruttano pellet o legna da ardere. L’Italia è il primo consumatore al mondo: 3,3 milioni di tonnellate nel 2013, più 4,7 di cippato e 19,3 di legna da ardere.

“I numeri dell’ultimo studio Aiel sui consumi energetici di legna attualizzano quelli vecchi dell’Istat e del Ministero dello sviluppo economico – ha dichiarato Berton- e indicano utilizzi della legna maggiori di quel che si pensava. Nel 2013 erano in funzione 1,9 milioni di apparecchi a pellet (stufe, cucine e camini), 7,9 milioni di impianti a legna (stufe, camini e cucine), 800.000 caldaie, 87 impianti di teleriscaldamento di potenza inferiore a 1 megawatt e 95 superiori. Il tutto ha portato a un consumo di 27,3 milioni di tonnellate di legna”.