Le modifiche al conto termico dell’estate

conto termico

La proposta

Durante lo scorso Solarexpo-The Innovation Cloud 2015, il GSE (Gestore Servizi Energetici) ha incontrato gli operatori del settore per analizzare la produttività e gli eventuali miglioramenti da apportare al conto termico e all’incentivo nell’uso delle energie rinnovabili.
Il Ministero dello Sviluppo Economico in una consultazione del febbraio scorso aveva già emesso le nuove direttive nell’applicazione del conto termico, sia in termini di semplificazione delle procedure sia di potenziamento del servizio. L’obiettivo è quello che far entrare in vigore le modifiche entro l’estate 2015. Secondo il DM 28/12/12 sono state messe in atto una serie di iniziative di incentivo per interventi di piccole dimensioni volti all’incremento dell’efficienza energetica e per una maggiore produzione di energia pulita. Al tal proposito è previsto uno stanziamento di 900 milioni di euro, ripartiti tra privati (persone fisiche singole o condomini, aziende) e amministrazioni pubbliche (700 milioni ai primi, 200 ai secondi).

Le modifiche introdotte

Dal 21 maggio 2015 sono aperti i registri per gli accreditamenti; i cambiamenti effettuati al conto termico prevedono misure che devono essere attuate nel completo rispetto del patrimonio ambientale e territoriale, secondo quanto disposto dal MiSE in concertazione con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il conto termico, aggiornato di recente con il Dlgs 102/2014 che riguarda l’efficienza energetica, mostra ampliato il numero di potenziali utenti; ciò grazie anche alla semplificazione nelle procedure burocratiche, al fine di rendere più accessibile e varia la proposta energetica. Ora attraverso dei Registri è possibile completare facilmente e on line l’iter di accreditamento agli incentivi, così da ottenere velocemente le sostituzioni di impianti di riscaldamento obsoleti con caldaie a biomasse o per l’istallazione di collettori solari termici. Gli incentivi saranno indirizzati anche all’ottimizzazione di piccoli apparecchi domestici, grazie ad un apposito catalogo degli interventi energetici.

Il GSE è il soggetto gestore e responsabile dei rapporti di erogazione e controllo del servizio energetico nei confronti dei beneficiari. Si occupa di verificare l’assegnazione dell’incentivo, la sua attuazione, l’erogazione energetica e, qualora necessaria, la revoca dell’incentivo. Spetta, inoltre, al GSE il controllo sugli interventi incentivati dal punto di vista burocratico e tecnico, per quanto riguarda le istallazioni stesse.

I destinatari del conto termico

I beneficiari del conto termico, come visto, posso essere privati, imprese e amministrazione pubblica. Questi potranno registrarsi tramite il portale di GSE dal 21 maggio al 19 luglio (ore 21) per l’anno 2015. Le domande dovranno essere pertinenti alla richiesta di sostituzione di caldaie e sistemi di climatizzazione invernale con altrettanti dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, che utilizzano energia aerotermica, geotermica o idrotermica; lo stesso nel caso di sostituzione di climatizzazioni invernali da serra con sistemi alimentati a biomasse.

I soggetti richiedenti entreranno in una graduatoria basata sui dati dichiarati e, in base a questi, otterranno l’incentivo. Il Decreto Ministeriale definisce tre modalità di accesso agli incentivi: diretto, che può essere effettuato dal richiedente direttamente al GSE, entro 60 giorni dalla fine dei lavori di riqualificazione energetica; con prenotazione degli incentivi, concessa solo alle PA (Pubbliche Amministrazioni), che permette di prenotare l’incentivo prima dell’inizio dei lavori, i quali dovranno iniziare entro 60 giorni dall’approvazione del GSE e concludersi entro 12 mesi esatti; con iscrizione ai registri, aperta a privati e PA, da effettuare prima della realizzazione degli interventi, se questi prevedano la sostituzione degli impianti con generatori di biomassa o pompe di calore di minimo 500 kW nominali e massimo 100kW.

Naturalmente ogni intervento deve rimanere nei limiti di spesa previsti dall’incentivo stesso. Per quanto riguarda gli aspetti economici, il GSE assicura tempi di risposta di 30 giorni dalla data di iscrizione ai registri, con l’aggiunta per gli utenti richiedenti della possibilità di monitorare lo stato dell’iter tramite il sito Portaltermico.

A questo si aggiunga anche la proposta del MiSE di introdurre la “rata unica” per i piccoli interventi, oltre che la possibilità di ampliare le forme di pagamento usando metodologie alternative, ossia pagamenti on line, tramite carta di credito o con causale del pagamento vincolata.
Le speranze sono che un numero sempre maggiore di soggetti possano decidere di investire nelle energie più efficienti è più pulite che offre oggi la scienza.