Nuovo Contatore online attivato dal Gestore dei Servizi Energetici

caldaia a risparmio energetico

Il GSE, che sta per Gestore dei Servizi Energetici, ha attivato sul proprio sito Web un particolare contatore, che consente ai propri utenti di visualizzare tutti i dati inerenti al cosiddetto Conto Termico.

I dati del Conto Termico

Il Conto Termico è un decreto il 28 dicembre del 2012 che cerca di incentivare l’introduzione di determinati interventi nell’impianto elettrico. In questa misura possono essere coinvolti tutti quei sistemi atti ad un incremento dell’efficienza dell’energia elettrica. Inoltre, viene compresa anche la produzione dell’energia termica che scaturisce dalle fonti rinnovabili, come ad esempio la luce e il calore del Sole.

Adesso, questa misura è stata ufficialmente messa in funzione sul sito Internet di GSE, con la possibilità di consultare sul Web tutti i dettagli inerenti a questo nuovo meccanismo basato su una sequenza di incentivi. Il sistema si riferisce a tutti gli interventi che sono stati adottati fino al 1° giugno del 2015.

Il Contatore del Conto Termico è aggiornato di mese in mese e mette in evidenza la quantità di richieste di incentivi presentate sia da aziende pubbliche che da privati, con il fine di verificare quali enti possano usufruire di determinate agevolazioni. Il tutto si fonda sul procedimento che occorre per accedere in maniera diretta ai vari incentivi. A questo, è necessario aggiungere che sono riportati tutti i costi relativi agli incentivi già impegnati in passato per tutte le richieste che hanno già ottenuto il tanto sospirato esito positivo, e quindi non sono state respinte.

Le agevolazioni

Queste agevolazioni saranno fornite agli enti preposti in comode rate annuali e possono valere fino ad un massimo di cinque anni consecutivi.
Il Contatore sottolinea anche l’impegno relativo alla spesa annua delle varie società, con in aggiunta gli incentivi attribuiti. Un dato che scaturisce dalla somma delle rate dell’anno corrente e che dipende dalla tipologia di Soggetto che è stata ammessa alla misura. A tutto questo, bisogna aggiungere la presenza della disponibilità che è rimasta degli incentivi per tutti i tipi di Soggetti Ammessi. Nel Contatore non sono visibili la spesa utilizzata per la Prenotazione degli Incentivi e per i Registri. Tutto ciò perché il Gestore dei Servizi Energetici pubblica sul proprio portare tali dati con cadenza annuale, con in aggiunta le varie graduatorie associate.

Il Contatore mette in mostra un Quadro Generale di Sintesi, che si basa sulle richieste pervenute, valutate e accettate. Al termine di questa scheda, si può visualizzare il prezzo degli incentivi inerenti agli interventi precedenti. Queste agevolazioni sono sempre erogate ai soggetti pubblici e privati attraverso il metodo delle rate annuali. Tutte le informazioni possono essere visionate anche suddivise in base al genere di Soggetto Ammesso, che può essere un’ente dell’Amministrazione Pubblica o una comune azienda privata.

Tutti gli importi impegnati e pagati sono indicati in maniera precisa e tempestiva all’interno dello stesso file, con una netta suddivisione a seconda del tipo di intervento effettuato. In più, vi è anche una parte del Contatore dedicata in maniera apposita ai cosiddetti Multi-interventi. Essi corrispondono alle richieste di agevolazione che hanno a che fare con due o più interventi da eseguire in maniera contemporanea.

Al 1° giugno del 2015, le richieste ricevute dal GSE risultano 12328, con 11777 valutate e 10785 accettate. Sono stati complessivamente impegnati poco meno di 37 milioni di euro in incentivi, dei quali 8 milioni da parte della Pubblica Amministrazione e i restanti 29 dalle società private. I tipi di interventi vanno dalle pompe di calore ai generatori a condensazione, dall’energia solare-termica alle chiusure trasparenti, passando per l’involucro opaco, le schermature, lo scaldacqua a pompa di calore e i generatori a biomasse. Per quanto riguarda l’anno 2015, per il Contatore del Conto Termico sono stati impegnati incentivi per circa 4 milioni di euro dalle aziende pubbliche e poco più di 13 milioni da quelle private.

Sono stati anche diffusi i dati relativi alle previsioni per l’anno solare 2016. Si parla di un impegno di spesa annua che sfiora i 200 milioni di euro per gli interventi che devono essere eseguiti dalle Amministrazioni Pubbliche, e i 700 milioni per i soggetti privati. In questi dati complessivi, vengono inserite anche le richieste caratterizzate da un contratto attivo o che deve essere ancora attivato. Nel primo caso, i dati sono relativi all’anno corrente o a quello successivo, in base al semestre nel quale il contratto viene erogato. Nella seconda circostanza, la data che vale è quella dell’aggiornamento del Contatore.