Pannello solare termico a circolazione naturale

Quali sono le caratteristiche del pannello solare termico a circolazione naturale?

È una particolare tipologia di pannelli solari, che assumono diverse specifiche tecniche in base alle necessità e ai fabbisogni degli edifici coinvolti.

Vi sono differenze anche nella tipologie di circolazione impiegata.

Sulla scorta del movimento del liquido termoconvettore contenuto, può infatti essere spinto all’interno dell’impianto termico da leggi fisiche naturali oppure da una struttura elettrica, abbiamo una circolazione naturale oppure una circolazione forzata.

Scopriamone i particolari.

Quando il liquido termovettore circola in tubazioni al di sotto delle lamiere del pannello, assistiamo al caricamento del calore che poi viene trasportato nel serbatoio.

Qui è ceduto all’acqua che deve essere riscaldata. Perché il liquido termovettore possa circolare è necessaria dell’energia.

Nel caso del sistema a circolazione naturale, il pannello solare termico impiega le leggi della fisica dei liquidi. Il fluido riscaldato ha la propensione alla dilatazione, diminuendo la sua densità.

Essendo più leggero, per il principio di Archimede, è portato verso l’alto, mentre il liquido freddo tende, per convesso, a scendere compensando lo spostamento del liquido in salita.

Perché tale processo possa realizzarsi abbiamo bisogno che il serbatoio dell’acqua sanitaria sia posto in una posizione superiore rispetto al pannello.

In casi alternativi non avremo il risultato richiesto. Il pannello solare termico a circolazione naturale è caratterizzato dalla sua economicità e non richiede l’impiego di alcuna pompa, annullando, di conseguenza, ogni spesa elettrica aggiuntiva.