Solare termico a concentrazione: quali sono le sue caratteristiche?

Quali sono le caratteristiche del solare termico a concentrazione?

Si tratta di una tecnologia dall’elevato potenziale, sia sotto il profilo della produzione energia pulita, che in termini ambientali. Non solo.

L’estensione di tali sistemi potrebbe apportare nuovi posti di lavoro, per un valore stimato tra i 30.000 e i 50.000.

Tra i vantaggi principali abbiamo l’opportunità di accumulare e stoccare energia, con la modulazione della trasmissione.

Il solare termodinamico consente di superare il problemi dei picchi dell’offerta, non supportati dalla rete.

Se estendiamo lo sguardo all’intero Vecchio Continente, riscontriamo un elevato potenziale ancora non sfruttato nel solare termico a concentrazione.

La capacità installata è pari a 0,430 GW (2010), ovvero appena lo 0,5% del totale installato, sebbene sia in costante aumento.

Secondo le stime della Commissione Europea, potrebbero essere installati ancora 20 GW entro il 2020, a condizione che venga realizzata l’European Solar Industry Initiative (ESII).

Ma quali sono le tipologie di solare termico a concentrazione?

  • Impianti a collettori parabolici lineari
  • Impianto a torre centrale
  • Impianto con collettori a disco parabolico

Il principale ambito di applicazione del solare termico a concentrazione si concretizza quasi esclusivamente nella produzione di elettricità. Questa tecnologia introduce due importanti vantaggi rispetto ad altre soluzioni.

In particolare sono pertinenti gli aspetti inerenti la temperatura raggiungibile e la continuità di servizio.

Grazie alla sperimentazione di nuovi fluidi termovettori, come i sali fusi, possiamo godere di una serie di vantaggi:

  • realizzazione di un accumulo termico a basso costo
  • godere di vantaggi dal punto di vista dei costi
  • il raggiungimento di temperature più elevate